Qualche benedetta domenica

Di Antonio Feltrin e Gaia Brambilla

Benvenuti a Padova! I più anziani di voi già conosceranno tutti i segreti di questa città, e anche voi matricole state iniziando ad ambientarvi: certamente saprete già i posti migliori dove mangiare o dove prendere uno spritz dopo un esame e saprete già cosa sono il MercoleGin e le Piazze. Per questo volevamo proporvi una guida diversa: non vi faremo la solita carrellata di posti dove uscire la sera, ma vi faremo scoprire le cose che non sapevate di voler sapere su questa città. Non succede spesso, ma anche allo studente indaffarato capita di ricevere un fine settimana sgombro dagli impegni. Questo vademecum vuole essere un antidoto al vuoto esistenziale delle domeniche pomeriggio, allo spaesamento di chi si trova la giornata libera e non sa come riempirla.

Museo Poleni

Siete dei fisici o dei simpatizzanti e la vostra passione è creare tavolate esclusive in cui, come pausa tra le lezioni di fisica, discutete di fisica? Vi piace la storia? Allora non potete perdervi il Museo Giovanni Poleni, riorganizzato e riaperto l’anno scorso. La mostra è incentrata sulla storia della fisica, ed espone una vasta collezione di strumenti scientifici di ogni epoca a partire dal XV secolo, spiegandone il funzionamento e il significato storico e scientifico. Inoltre nel piccolo teatro al suo interno vengono organizzate conferenze di particolare interesse.

Museo Giovanni Poleni, via Loredan 10, Padova (zona Portello). Ingresso gratuito.

Centro Culturale San Gaetano

Può essere che a qualcuno di voi sia capitato di imbattersi in cartelloni pubblicitari per mostre d’arte inopportunamente piazzati in mezzo alla strada o sul marciapiede. Se andate a lezione passando da via Altinate, sicuramente siete passati davanti al Centro Culturale San Gaetano, il mandante della suddetta operazione promozionale. Il Centro è una struttura polivalente che organizza esposizioni temporanee di arte, fotografia e cultura pop. Fra gli allestimenti degli ultimi anni si contano Van Gogh, il mondo Lego e i Futuristi, e al momento è in corso una mostra su Andy Warhol. In aggiunta allo spazio dedicato all’attività museale, il Centro ospita anche un auditorium per spettacoli e conferenze e la Biblioteca civica del Comune di Padova. Oltre al servizio prestiti, la Biblioteca offre anche un’aula studio.

Centro culturale San Gaetano, via Altinate 71, Padova.

Orto botanico

L’orto botanico di Padova è un luogo davvero incredibile: è il più antico orto botanico al mondo e patrimonio mondiale UNESCO. Entrando, si viene trasportati in una dimensione parallela, le guglie della Cattedrale di Sant’Antonio sono l’unico ricordo del fatto che ci si trova ancora in città. Ci sono piante di ogni genere, dimensione e provenienza; una menzione particolare va alla Palma di Goethe, una palma del 1585 a cui lo scrittore si ispirò per scrivere un saggio. La parte più interessante è sicuramente il Giardino della Biodiversità, un sistema di serre che riproducono diversi biomi e ospitano una varietà impressionante di piante. Inoltre, ogni visita è una nuova scoperta: è impossibile visitare tutto l’orto in una sola giornata, e vale certamente la pena ritornarci anche solo per ammirarlo in diverse stagioni. Fortunatamente, il biglietto per gli studenti è gratuito, altrimenti finiremmo letteralmente al verde.

Orto botanico di Padova, via Orto Botanico 15, Padova (zona Prato della Valle).

Anello fluviale di Padova

Una passeggiata digestiva è quello che ci vuole dopo essersi abbuffati nei ristoranti tipici del centro. Lì vicino, infatti, il lungargine del Bacchiglione si presenta come un buon candidato per prendere una boccata d’aria fresca (relativamente parlando). Volendo ci si può spingere oltre, esplorando la pista ciclabile che circonda Padova unendo Bacchiglione, Brenta e il canale Brentella.

Sport al CUS

Praticavate uno sport a casa e avete dovuto abbandonarlo poiché vi siete trasferiti? Avete voglia di ricominciare ad allenarvi? Non siete i soli, è comune trovarsi in questa situazione: per questo esiste il CUS, il gruppo sportivo dell’università, che offre una grande varietà di corsi a prezzi convenzionati e riunisce squadre degli sport più vari. Inoltre, con il tesseramento, che per gli studenti è gratuito, si può accedere ai campi di tennis, calcio, basket e alla pista di atletica.

CUS Padova – Impianti Luciano Merigliano, via Jacopo Corrado, 4 (sede principale)
Via Giordano Bruno, 27 (campi da tennis)

Parchi di Padova

Per quanto possa sembrare strano anche in mezzo al cemento di Padova si nascondono delle oasi di verde. Ve ne consigliamo tre, che si distinguono per le attività promosse.

Parco delle Farfalle
A nord dell’Arcella, il parco ospita una delle sedi italiane di Parkrun: una 5 km non competitiva aperta a gente che corre e che cammina. L’iniziativa è nata in Inghilterra, ed è ormai diffusa in paesi di tutto il mondo. Si tiene ogni sabato alle 9:00, la partecipazione è gratuita e gestita interamente da volontari.

Parco delle Farfalle, via Riccardo Bajardi, Padova

Parco della Musica
I fortunati tra voi che sono riusciti ad aggiudicarsi un biglietto per i Pinguini Tattici Nucleari a ottobre già lo sanno. Al Parco Europa vengono organizzati concerti e serate musicali (e non solo) dei generi più vari.

Parco Europa, via Venezia 40, Padova

Giardini dell’Arena
La Cappella degli Scrovegni è universalmente riconosciuta come una delle meraviglie di Padova, opera tra le più famose di Giotto e patrimonio dell’umanità. Non tutti sanno che anche il parco storico all’esterno di essa, i Giardini dell’Arena, è un luogo altrettanto rilevante, che ospita molti eventi culturali e spettacoli. In particolare, vi segnaliamo gli eventi di poetry slam, una competizione in cui i poeti recitano le proprie composizioni, dal sapore moderno e quasi simile al rap, e vengono giudicati dal pubblico; è un’esperienza emozionante e coinvolgente, che consigliamo caldamente a tutti.

Fuori Padova: i colli Euganei

Se non vi bastassero tutte le attività di Padova, poco fuori dalla città è possibile organizzare una gita nel parco regionale dei Colli Euganei, zona famosa per il vino e il paesaggio. Senza bisogno della macchina, si può raggiungere Montegrotto (nordest) o Monselice (sud/sudest) in treno. In alternativa, i più avventurosi possono raggiungere le pendici delle “cime” più alte in bicicletta.
A poca distanza da Monselice c’è Arquà Petrarca, un pittoresco borgo medievale famoso per aver ospitato il poeta durante gli ultimi anni della sua vita. Si può visitare la sua casa, affrescata con scene dalle sue canzoni; tuttavia, anche solo passeggiare per le vie del paese e godersi il panorama e l’atmosfera antica rendono Arquà Petrarca un posto da visitare. Inoltre, è possibile degustare i vini della zona e il famoso vino di giuggiole, un liquore tipico del paese. Il borgo è adagiato sul versante meridionale del monte Ventolone, in una regione del parco che offre passeggiate con una buona vista, ma senza dislivelli troppo impegnativi.
Per chi ha solo una mezza giornata da spendere, le ripide salite del monte Ceva possono costituire una sfida interessante. Il Ceva si distingue per la vegetazione brulla, ricca di piante grasse. Si può raggiungere facilmente da Montegrotto, a 15 minuti di treno o un’ora di bici da Padova.

Di Threecharlie – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Foto in copertina: Stefano Segato da Unsplash

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